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Ma tu che acqua bevi ?

Come è facile immaginare, le acque non sono tutte uguali ma variano a seconda dei componenti chimici in essa disciolti. Tali caratteristiche dipendono fondamentalmente dalle caratteristiche geologiche del bacino dal quale l’acqua proviene. In altre parole, nel suo viaggio nel sottosuolo, l’acqua interagisce con le rocce che incontra, “contaminandosi” degli elementi chimici che la compongono. Quindi, in caso di “circolazione sotterranea locale”, conoscendo le caratteristiche geologiche dell’area, è possibile sapere a priori e con buona approssimazione, le caratteristiche chimiche delle sorgenti. Al contrario, conoscendo i parametri chimici di un’acqua di sorgente posso, in linea di massima, sapere quale sia la roccia serbatoio che ha attraversato prima di essere captata con una sorgente o un pozzo.

In natura le acque vengono suddivise in:

- acque minimamente mineralizzate: contenuto dei Sali inferiori a 40 mg/l. Favoriscono la

diuresi e sono particolarmente indicate nella cura della calcolosi delle vie urinarie.

- acque oligominerali o leggermente mineralizzate: contenuti in Sali non oltre i 500 mg/l.

Favoriscono diuresi e trovano indicazione nella prevenzione della calcolosi renale.

- acque minerali: contenuto in Sali compreso tra 500 e 1500 mg/l. Utilizzare quotidianamente

acqua con un tenore di sali superiore a 1000 mg/l, specie se ricca di Sodio è controindicata

per gli ipertesi. Possiedono un minore effetto diuretico con l’incremento del contenuto dei

Sali minerali.

- acqua "ricca di Sali minerali": contenuto in Sali oltre i 1500 mg/l. Sono sconsigliate per il

consumo quotidiano e vengono utilizzate a scopo terapeutico, in quanto ricche di sodio,

solfati, potassio, magnesio ed altri Sali. Per tale motivo, in caso di utilizzo terapeutico, è

richiesto il controllo medico in quanto si potrebbero avere degli effetti indesiderati quali

elevata azione lassativa, rischi nell'ipertensione arteriosa, nella calcolosi, ecc..


In base agli specifici elementi chimici contenuti, le acque si possono suddividere in:

MINIMAMENTE MINERALIZZATE. Hanno un basso tenore di sali minerali, non superiore a 50 mg/l. Indicate per esempio nella ricostituzione di latte per l'infanzia.

OLIGOMINARALI. Il tenore di sali minerali non è superiore a 500 mg/l. Hanno un’azione diuretica e azione antispastica.

RICCA IN SALI. Il tenore di sali minerali, è superiore a 1500 mg/l. Sono indicate in caso di carenza di calcio e magnesio ed altri minerali.

CONTENENTE BICARBONATO. Il contenuto di bicarbonato è superiore a 600 mg/l. Possiede un’azione anti-infiammatoria in caso di acque bicarbonato-alcaline, mentre quelle bicarbonate-calciche facilitano i processi digestivi ed antispastici.

SOLFATA. Il tenore di solfati è superiore a 200 mg/l. Ha un effetto antispastico, antinfiammatorio e sono indicate nelle malattie dell'apparato digerente e delle vie biliari. (gastriti croniche aspecifiche, colon irritabile, stipsi cronica semplice, litiasi epatica, discinesi delle vie biliari etc)

CALCICA. Il tenore di calcio è superiore a 150 mg/l; è indicata nella prevenzione dell'osteoporosi e dell'ipertensione.

MAGNESIACA. Il tenore di Magnesio deve essere superiore a 50mg/l; queste acque hanno un effetto antispastico ed antiflogistico, particolarmente indicate nelle malattie dell'apparato digerente (stipsi cronica) ed in caso di carenza di magnesio.

FERRUGINOSA, dalle caratteristiche organolettiche scadenti, quando il tenore di ferro bivalente è superiore a 1 mg/l. E’ indicata nelle anemie da carenza di ferro.

ACIDULA. Quando il contenuto di anidride carbonica libera è superiore a 250 mg/l. E’ indicata nelle gastropatie croniche aspecifiche .

SODICA. Contenuto di Sodio superiore a 200 mg/l. Particolarmente indicata in caso di carenze di tale elemento. Se il tenore di sodio è inferiore a 20 mg/l sono indicate nel caso di diete iposodiche.


L’acqua è un insostituibile elemento della nostra vita. Quantitativamente l'acqua è il costituente principale dell'organismo. In un uomo adulto di taglia media (70 Kg) rappresenta approssimativamente il 60% del peso corporeo, cioè circa 40 Kg. Le donne, rispetto all'uomo, hanno un contenuto minore di acqua, pari a circa il 50% del peso corporeo.


Come abbiamo visto non tutte le acque hanno medesime caratteristiche; impariamo a scegliere quella giusta!!


Arch Cristiana Rossetti - Geol. Alessandro Damiani




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